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SUMMARY:PRESENTAZIONE del n.30 della rivista JACOBIN Italia 📖 Socialism for
	 future
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DESCRIPTION:abbiamo scelto di fare una ricognizione sull’orizzonte possibil
	e.\nDall’altra parte dell’Oceano c’è Zohran Mamdani\, sindaco di New York 
	che non\nesita a definirsi socialista e che è cresciuto molto vicino alla 
	storia\nstatunitense di questa rivista.\nÈ insomma il caso di chiedersi\, 
	sulla scorta degli eventi e delle esperienze che\nabbiamo accumulato\, com
	e si costruiscono e si definiscono oggi un’azione e un\nprogramma socialis
	ti alle condizioni attuali\, consapevoli che questa parola\n(soprattutto i
	n Europa) è stata in diversi modi pervertita e ha rischiato di\nperdere se
	nso.\nInvece\, le lotte femministe e quelle per l’ambiente\, la crisi del 
	neoliberismo e\nle grandi contraddizioni che ci presenta\, ci impongono di
	 andare avanti con\nl’immaginazione e le pratiche di un’alternativa possib
	ile.\n\nIn avvicinamento al Festival di Letteratura Working Class 2026 "Se
	nza chiedere\nil permesso" del Collettivo di Fabbrica exGKN ne parliamo\nD
	OMENICA 22 MARZO\, ore 17.30\ncon la\n\n\n\nPRESENTAZIONE DEL N.30 DELLA R
	IVISTA JACOBIN ITALIA SOCIALISM FOR FUTURE\n\ngrazie agli interventi di\n_
	 Giacomo Gabbuti\, redazione JACOBIN Italia\, co-autore di "Il socialismo 
	qui e\nora"\;\n_ Paola Imperatore\, redazione JACOBIN Italia e co-autrice 
	di "Ripartire dal\nsocialismo democratico"\;\n_ Jacopo Bindi Academy of De
	mocratic Modernity\,\n_ Francesca Gabbriellini\, redazione JACOBIN Italia\
	, co-autrice di "Il ritorno\ndella pianificazione ecologica"\;\n_ Valentin
	a Baronti\, scrittrice Working Class e coord. 4°ediz. Festival\nLetteratur
	a WorkClass\;\n\n…per un tentativo di riaprire una finestra di opportunità
	: ricominciare a\nnominare quella parola provando a darne un senso nuovo e
	 all’altezza dei tempi.\nUn Socialism for future non solo perché guarda av
	anti\, ma perché si connette\nalle lotte dei movimenti\, ai desideri di li
	bertà\, alla necessità di declinare\nanche le esigenze riformistiche in un
	a chiave di transizione verso un altro\nmondo. Senza perdere di vista un o
	rizzonte di rivoluzione sociale. In tempi come\nquesti abbiamo bisogno di 
	una «nuova immaginazione socialista»\, diceva qualche\nanno fa – erano i t
	empi del Covid – David Harvey. Quell’auspicio resta quanto\nmai attuale e 
	questa rivista si ritiene pienamente investita del compito\, e del\ngusto\
	, di contribuire a quell’immaginazione.\n\nCircolo ARCI Unione Operaia di 
	Colonnata\npiazza Mario Rapisardi 6\, SESTO FIORENTINO\n\nINGRESSO LIBERO 
	fino ad esaurimento posti.\n\na seguire aperello conviviale\n\nCopie della
	 rivista JACOBIN Italia disponibili all'acquisto in loco\n\nhttps://www.fa
	cebook.com/events/1233715961756024\n[https://www.facebook.com/events/12337
	15961756024]\ngruppoletturajacobinpiana@gmail.com
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-del-n30-della-rivista-jacobin-i
	talia-socialism-for-future
LOCATION:Circolo Arci Unione Operaia Colonnata - Piazza Mario Rapisardi\, 6
	\, 50019 Sesto Fiorentino FI
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CATEGORIES:JACOBIN ITALIA,Piana toscana,Sesto Fiorentino,festival letteratu
	ra working class,gruppo di lettura jacobino,socialismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><em>abbiamo scelto di fare una ricognizione
	 sull’orizzonte possibile.<br>Dall’altra parte dell’Oceano c’è Zohran Mamd
	ani, sindaco di New York che non esita a definirsi socialista e che è cres
	ciuto molto vicino alla storia statunitense di questa rivista.<br>È insomm
	a il caso di chiedersi, sulla scorta degli eventi e delle esperienze che a
	bbiamo accumulato, come si costruiscono e si definiscono oggi un’azione e 
	un programma socialisti alle condizioni attuali, consapevoli che questa pa
	rola (soprattutto in Europa) è stata in diversi modi pervertita e ha risch
	iato di perdere senso.<br>Invece, le lotte femministe e quelle per l’ambie
	nte, la crisi del neoliberismo e le grandi contraddizioni che ci presenta,
	 ci impongono di andare avanti con l’immaginazione e le pratiche di un’alt
	ernativa possibile.</em></p><p>In avvicinamento al Festival di Letteratura
	 Working Class 2026 <em>"Senza chiedere il permesso"</em> del Collettivo d
	i Fabbrica exGKN ne parliamo<br> <strong><u>DOMENICA 22 MARZO, ore 17.30</
	u></strong><br>con la</p><h2><br><strong>PRESENTAZIONE del n.30 della rivi
	sta JACOBIN Italia Socialism for future</strong></h2><p>grazie agli interv
	enti di <br>_ Giacomo Gabbuti, redazione JACOBIN Italia, co-autore di "Il 
	socialismo qui e ora";<br>_ Paola Imperatore, redazione JACOBIN Italia e c
	o-autrice di "Ripartire dal socialismo democratico";<br>_ Jacopo Bindi Aca
	demy of Democratic Modernity,<br>_ Francesca Gabbriellini, redazione JACOB
	IN Italia, co-autrice di "Il ritorno della pianificazione ecologica";<br>_
	 Valentina Baronti, scrittrice Working Class e coord. 4°ediz. Festival Let
	teratura WorkClass;</p><p><em>…per un tentativo di riaprire una finestra d
	i opportunità: ricominciare a nominare quella parola provando a darne un s
	enso nuovo e all’altezza dei tempi. Un Socialism for future non solo perch
	é guarda avanti, ma perché si connette alle lotte dei movimenti, ai deside
	ri di libertà, alla necessità di declinare anche le esigenze riformistiche
	 in una chiave di transizione verso un altro mondo. Senza perdere di vista
	 un orizzonte di rivoluzione sociale. In tempi come questi abbiamo bisogno
	 di una «nuova immaginazione socialista», diceva qualche anno fa – erano i
	 tempi del Covid – David Harvey. Quell’auspicio resta quanto mai attuale e
	 questa rivista si ritiene pienamente investita del compito, e del gusto, 
	di contribuire a quell’immaginazione.</em></p><p><strong>Circolo ARCI Unio
	ne Operaia di Colonnata<br>piazza Mario Rapisardi 6, SESTO FIORENTINO</str
	ong></p><p>INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti.</p><p><strong>a segu
	ire aperello conviviale</strong></p><p>Copie della rivista JACOBIN Italia 
	disponibili all'acquisto in loco</p><p><a target="_blank" href="https://ww
	w.facebook.com/events/1233715961756024"><strong>https://www.facebook.com/e
	vents/1233715961756024</strong></a><br> gruppoletturajacobinpiana@gmail.co
	m</p>
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SUMMARY:PRESENTAZIONE del n.29 della rivista JACOBIN Italia 📖 Da Ogni Fiume
	 ad Ogni Mare
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DESCRIPTION:PRESENTAZIONE DEL N.29 DELLA RIVISTA JACOBIN ITALIA DA OGNI FIU
	ME AD OGNI MARE\n\n...all’epoca del genocidio a Gaza\, degli sconfinamenti
	 militari alle porte\norientali dell’Europa e delle persecuzioni contro i 
	migranti nel Mediterraneo\,\nnei Balcani e negli Stati uniti\, abbiamo sce
	lto di parlare di confini.\nDOMENICA 22 FEBBRAIO\nore 17.30\nintervengono\
	n_ Christian Elia\, giornalista fondatore di Q Code Magazine e direttore d
	i\nArabPop\, autore con Francesca Albanese di “J’accuse!”\n_ Giorgia Bulli
	\, docente di comunicazione politica presso il Dipartimento di\nScienze Po
	litiche e Sociali\, Università di Firenze\n_ Massimiliano Civica\, regista
	 vincitore di vari premi UBU\, direttore artistico\ndel MET di Prato\n_ Lu
	ca Toscano\, referente Sudd Cobas di Prato e Firenze\,\n_ Giorgia Berrino\
	, ricercatrice in diritto internazionale\, UniFi\n...coordina\n_ Marta Cal
	amai\, attivista di Giovani Palestinesi Italia\n\nL’idea di delimitare\, d
	efinire e perimetrare appare tutt’altro che una\nforzatura: è un passaggio
	 spontaneo che serve a classificare e descrivere\nqualsiasi fenomeno. Quan
	do si applica a territori e gruppi sociali\, però\,\nfinisce inevitabilmen
	te per stabilire chi è dentro e chi è fuori. E si\nconcretizza come tutt’a
	ltro che «naturale»: è\, al contrario\, una costruzione\nstorica e artific
	iale\, dettata da rapporti di forza e dispositivi di potere.\n\nCircolo AR
	CI Orsetti//spazio AUT\nvia Filippino 12\, centro storico - PRATO\na segui
	re aperello conviviale\nCopie della rivista JACOBIN Italia disponibili all
	'acquisto in loco\n\nINFO: gruppoletturajacobinpiana@gmail.com\nhttps://ww
	w.facebook.com/events/1538476740551125/\n[https://www.facebook.com/events/
	1538476740551125/]\n
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	talia-da-ogni-fiume-ad-ogni-mare
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CATEGORIES:FreePalestine,JACOBIN ITALIA,Prato,frontiere,gruppo di lettura j
	acobino
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3>PRESENTAZIONE del n.29 della rivista JACOB
	IN Italia Da Ogni Fiume ad Ogni Mare</h3><p>...all’epoca del genocidio a G
	aza, degli sconfinamenti militari alle porte orientali dell’Europa e delle
	 persecuzioni contro i migranti nel Mediterraneo, nei Balcani e negli Stat
	i uniti, abbiamo scelto di parlare di confini.<br> <strong>DOMENICA 22 FEB
	BRAIO<br>ore 17.30</strong><br>intervengono <br>_ <strong><em>Christian El
	ia</em></strong>, giornalista fondatore di Q Code Magazine e direttore di 
	ArabPop, autore con Francesca Albanese di “J’accuse!”<br>_ <strong><em>Gio
	rgia Bulli</em></strong>, docente di comunicazione politica presso il Dipa
	rtimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Firenze<br>_ <stron
	g><em>Massimiliano Civica</em></strong>, regista vincitore di vari premi U
	BU, direttore artistico del MET di Prato<br>_ <strong><em>Luca Toscano</em
	></strong>, referente Sudd Cobas di Prato e Firenze,<br>_ <strong><em>Gior
	gia Berrino</em></strong>, ricercatrice in diritto internazionale, UniFi<b
	r><em>...coordina</em><br>_ <strong><em>Marta Calamai</em></strong>, attiv
	ista di Giovani Palestinesi Italia</p><p>L’idea di delimitare, definire e 
	perimetrare appare tutt’altro che una forzatura: è un passaggio spontaneo 
	che serve a classificare e descrivere qualsiasi fenomeno. Quando si applic
	a a territori e gruppi sociali, però, finisce inevitabilmente per stabilir
	e chi è dentro e chi è fuori. E si concretizza come tutt’altro che «natura
	le»: è, al contrario, una costruzione storica e artificiale, dettata da ra
	pporti di forza e dispositivi di potere.</p><p>Circolo ARCI Orsetti//spazi
	o AUT<br>via Filippino 12, centro storico - PRATO<br><strong>a seguire ape
	rello conviviale</strong><br>Copie della rivista JACOBIN Italia disponibil
	i all'acquisto in loco</p><p>INFO:  gruppoletturajacobinpiana@gmail.com<br
	><a target="_blank" href="https://www.facebook.com/events/1538476740551125
	/">https://www.facebook.com/events/1538476740551125/</a><br></p>
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SUMMARY:PRESENTAZIONE del n.28 della rivista JACOBIN Italia 📖 *CASA A PRIMA
	 VISTA*
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DESCRIPTION:PRESENTAZIONE del n.28 della rivista JACOBIN Italia\n\n\n\nCASA
	 A PRIMA VISTA\n\n\nIndagine sul tema della casa come nodo centrale delle 
	attuali diseguaglianze e\ningiustizie sociali\, inquadrandolo dentro l’ult
	radecennale carenza di politiche\npubbliche\, in un contesto di trasformaz
	ioni delle forme speculative e del\ncomando\, mettendo a critica la forma 
	stessa dell’abitare dominante.\nVENERDì 23 GENNAIO\nore 18.30\nintervengon
	o\n_Simona Baldanzi - scrittrice working class e redattrice di JACOBIN Ita
	lia\;\n_ Silvia Bini - presidente ARCI Pistoia\;\n_Davide Innocenti - SUNI
	A di Pistoia e Prato\;\n_Teresa Menchetti - attivista del progetto C.A.S.A
	. di Mondeggi Bene Comune\;\nIl patrimonio edilizio da bene comune diventa
	 invece un asset finanziario in un\nsistema incentrato sulla rendita e sul
	la concentrazione dei profitti\, a scapito\ndei redditi da lavoro\, sempre
	 più impoveriti dal carovita.Una questione urgente\nper molte persone\, al
	 centro del dibattito pubblico\, ripresa anche dal numero\ndella rivista J
	ACOBIN Italia su "Casa a prima vista"\n(https://jacobinitalia.it/rivista/c
	asa-a-prima-vista/\n[https://jacobinitalia.it/rivista/casa-a-prima-vista/]
	)\n\nCASA del POPOLO di BOTTEGONE\nVia Fiorentina n.697\, PISTOIA\na segui
	re aperello conviviale\n\nINFO:\n\nhttps://www.facebook.com/events/2987481
	511434904/\n[https://www.facebook.com/events/2987481511434904/]\ngruppolet
	turajacobinpiana@gmail.com\nCopie della rivista JACOBIN Italia disponibili
	 all'acquisto in loco
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-del-n28-della-rivista-jacobin-i
	talia-casa-a-prima-vista-1
LOCATION:Casa del Popolo Bottegone - Strada Statale Fiorentina\, 697\, 5110
	0 Bottegone PISTOIA
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CATEGORIES:ARCI Pistoia,Diritto alla casa,JACOBIN ITALIA,Pistoia,casa del p
	opolo,gruppo di lettura jacobino
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>PRESENTAZIONE del n.28 della rivista JACOBI
	N Italia </p><h2><br><em>CASA A PRIMA VISTA</em><br></h2><p>Indagine sul t
	ema della casa come nodo centrale delle attuali diseguaglianze e ingiustiz
	ie sociali, inquadrandolo dentro l’ultradecennale carenza di politiche pub
	bliche, in un contesto di trasformazioni delle forme speculative e del com
	ando, mettendo a critica la forma stessa dell’abitare dominante.<br> <stro
	ng>VENERDì 23 GENNAIO<br>ore 18.30</strong><br>intervengono <br>_<strong><
	em>Simona Baldanzi</em></strong> - scrittrice working class e redattrice d
	i JACOBIN Italia;<br>_ <strong><em>Silvia Bini</em></strong> - presidente 
	ARCI Pistoia;<br>_<strong><em>Davide Innocenti</em></strong> - SUNIA di Pi
	stoia e Prato;<br>_<strong><em>Teresa Menchetti</em></strong> - attivista 
	del progetto C.A.S.A. di Mondeggi Bene Comune;<br>Il patrimonio edilizio d
	a bene comune diventa invece un asset finanziario in un sistema incentrato
	 sulla rendita e sulla concentrazione dei profitti, a scapito dei redditi 
	da lavoro, sempre più impoveriti dal carovita.Una questione urgente per mo
	lte persone, al centro del dibattito pubblico, ripresa anche dal numero de
	lla rivista JACOBIN Italia su "Casa a prima vista" (<a target="_blank" hre
	f="https://jacobinitalia.it/rivista/casa-a-prima-vista/"><strong>https://j
	acobinitalia.it/rivista/casa-a-prima-vista/</strong></a>)</p><p>CASA del P
	OPOLO di BOTTEGONE<br>Via Fiorentina n.697, PISTOIA<br><strong>a seguire a
	perello conviviale</strong></p><p>INFO:</p><p><a target="_blank" href="htt
	ps://www.facebook.com/events/2987481511434904/">https://www.facebook.com/e
	vents/2987481511434904/</a><br> gruppoletturajacobinpiana@gmail.com<br> Co
	pie della rivista JACOBIN Italia disponibili all'acquisto in loco</p>
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SUMMARY:MAI PIÙ SENZA CASA\,MAI PIÙ SENZA GAZA. Incontro con Ilaria Salis s
	ulla giustizia abitativa
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DESCRIPTION:MAI PIÙ SENZA CASA\,MAI PIÙ SENZA GAZA.\n\nPer causa di converg
	enza maggiore la giustizia sociale\, rivendicata dalla\nvertenza del Colle
	ttivo di Fabbrica ex-GKN in primis in termini di riscatto del\nlavoro\, in
	contra quella ecologica\, per una riconversione produttiva\neco-compatibil
	e senza ulteriore consumo di suolo in una Piana più volte\nalluvionata\; e
	 quindi quella della giustizia abitativa\, per chi con sempre\nmaggiori di
	fficoltà si trova a fare i conti con l’abitare in contesti\nterritoriali s
	empre più insostenibili\, a causa della crisi climatica e della\nspeculazi
	one immobiliare.\nIl patrimonio edilizio da bene comune diventa invece un 
	asset finanziario in un\nsistema incentrato sulla rendita e sulla concentr
	azione dei profitti\, a scapito\ndei redditi da lavoro\, sempre più impove
	riti dal carovita.In\n[http://carovita.In] un contesto di arretramento dei
	 diritti\, la questione\nabitativa in sistemazioni dignitose riguarda la l
	otta contro i DL sicurezza e la\nresistenza alla deriva repressiva\, fatta
	 di sfratti e sgomberi antipopolari.\n\nQuesta deriva ha ricadute critiche
	 anche sul territorio fiorentino\, dove la Rete\nAntisfratto ha registrato
	 solo nel 2024 nell’area metropolitana fino a 2400\nconvalide di sfratto\;
	 e dove il laboratorio politico de ‘La Città Manifesta’ ha\ncondotto un’in
	dagine sulla dismissione di patrimonio pubblico a vantaggio delle\nsocietà
	 di ‘real estate’ e dei fondi d’investimento\, mentre nell’anno in corso\n
	la crescita di locazioni e canoni in particolare per affitti transitori ve
	de un\nincremento di spesa annua pari al 5\,3% a fronte di stipendi sempre
	 piu\ninadeguati.\n\nUna questione urgente per molte persone\, al centro d
	el dibattito pubblico\,\nripresa anche dall'ultimo numero della rivista Ja
	cobin su "Casa a prima vista" e\ndalla recente "Assemblea Popolare sulla g
	iustizia abitativa"\n(https://left.eu/events/popular-assembly-for-housing-
	justice/\n[https://left.eu/events/popular-assembly-for-housing-justice/] )
	\, che ha\nprodotto un ‘Manifesto Europeo per la Giustizia Abitativa - Cas
	e per persone\,\nnon per profitto!’\nA fronte di uno Stato sempre più auto
	ritario e senza democrazia reale\, si\nsubiscono iniquità fiscali e auster
	ità in un’economia di guerra\, che ci pone\ndavanti al bivio di welfare - 
	sempre più privatizzato - o warfare\, come\npreferiscono nella loro corsa 
	al riarmo molti governi guidati dalla destra in\nEuropa\, complici anche d
	el genocidio in corso a Gaza.\n\nPerciò sulla scorta dello slogan ‘Mai più
	 senza casa\, mai più senza Gaza’\nlanciato dalla Piattaforma d’intervento
	 sociale PLAT\, il mutualismo\nconflittuale\, che ha attraversato le piazz
	e con lo sciopero generale di ottobre\na supporto della Sumud Flottilla e 
	in solidarietà alla popolazione palestinese\,\nchiama il territorio ad una
	 riflessione per bloccare questa deriva ed invertire\nla rotta\nMERCOLEDì 
	19 novembreore ore 20.30\nBrillante _ nuovo Teatro Lippi (via Fanfani 16\,
	 FIRENZE)\nin dialogo con\nILARIA SALIS - eurodeputata\,\nCollettivo di Fa
	bbrica ex-GKN\,\nPLAT\,\nFrancesca Conti - La Citta Manifesta\,\nSandro Ta
	rgetti - Rete Antisfratto fiorentina\,\nGiulia Contini - Unione Inquilini\
	,\nCristiano Lucchi - Fuori Binario\,\ncoordinato dal Gruppo di lettura ja
	cobino della Piana toscana.\n\nPunto ristoro e tesseramento ARCI SOMS Inso
	rgiamo.\n\nINFO: https://www.facebook.com/events/2030463504376732/\n[https
	://www.facebook.com/events/2030463504376732/]
URL:https://lapunta.org/event/mai-piu-senza-casamai-piu-senza-gaza-incontro
	-con-ilaria-salis-sulla-giustizia-abitativa
LOCATION:Brillante - Teatro Lippi\, Firenze Nova - via Fanfani 16\, Firenze
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CATEGORIES:Arci Firenze,Diritto alla casa,Firenze,Ilaria Salis,JACOBIN ITAL
	IA,collettivo di fabbrica,giustizia abitativa,gruppo di lettura jacobino,i
	nsorgiamo!
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>MAI PIÙ SENZA CASA,MAI PIÙ SENZA GAZA.</p><
	p>Per causa di convergenza maggiore la giustizia sociale, rivendicata dall
	a vertenza del Collettivo di Fabbrica ex-GKN in primis in termini di risca
	tto del lavoro, incontra quella ecologica, per una riconversione produttiv
	a eco-compatibile senza ulteriore consumo di suolo in una Piana più volte 
	alluvionata; e quindi quella della giustizia abitativa, per chi con sempre
	 maggiori difficoltà si trova a fare i conti con l’abitare in contesti ter
	ritoriali sempre più insostenibili, a causa della crisi climatica e della 
	speculazione immobiliare.<br>Il patrimonio edilizio da bene comune diventa
	 invece un asset finanziario in un sistema incentrato sulla rendita e sull
	a concentrazione dei profitti, a scapito dei redditi da lavoro, sempre più
	 impoveriti dal <a target="_blank" href="http://carovita.In">carovita.In</
	a> un contesto di arretramento dei diritti, la questione abitativa in sist
	emazioni dignitose riguarda la lotta contro i DL sicurezza e la resistenza
	 alla deriva repressiva, fatta di sfratti e sgomberi antipopolari.</p><p>Q
	uesta deriva ha ricadute critiche anche sul territorio fiorentino, dove la
	 Rete Antisfratto ha registrato solo nel 2024 nell’area metropolitana fino
	 a 2400 convalide di sfratto; e dove il laboratorio politico de ‘La Città 
	Manifesta’ ha condotto un’indagine sulla dismissione di patrimonio pubblic
	o a vantaggio delle società di ‘real estate’ e dei fondi d’investimento, m
	entre nell’anno in corso la crescita di locazioni e canoni in particolare 
	per affitti transitori vede un incremento di spesa annua pari al 5,3% a fr
	onte di stipendi sempre piu inadeguati.</p><p>Una questione urgente per mo
	lte persone, al centro del dibattito pubblico, ripresa anche dall'ultimo n
	umero della rivista Jacobin su "Casa a prima vista" e dalla recente "Assem
	blea Popolare sulla giustizia abitativa" (<a target="_blank" href="https:/
	/left.eu/events/popular-assembly-for-housing-justice/"><strong>https://lef
	t.eu/events/popular-assembly-for-housing-justice/</strong></a> ), che ha p
	rodotto un ‘Manifesto Europeo per la Giustizia Abitativa - Case per person
	e, non per profitto!’<br>A fronte di uno Stato sempre più autoritario e se
	nza democrazia reale, si subiscono iniquità fiscali e austerità in un’econ
	omia di guerra, che ci pone davanti al bivio di welfare - sempre più priva
	tizzato - o warfare, come preferiscono nella loro corsa al riarmo molti go
	verni guidati dalla destra in Europa, complici anche del genocidio in cors
	o a Gaza.</p><p>Perciò sulla scorta dello slogan ‘Mai più senza casa, mai 
	più senza Gaza’ lanciato dalla Piattaforma d’intervento sociale PLAT, il m
	utualismo conflittuale, che ha attraversato le piazze con lo sciopero gene
	rale di ottobre a supporto della Sumud Flottilla e in solidarietà alla pop
	olazione palestinese, chiama il territorio ad una riflessione per bloccare
	 questa deriva ed invertire la rotta<br> MERCOLEDì 19 novembreore ore 20.3
	0<br> Brillante _ nuovo Teatro Lippi (via Fanfani 16, FIRENZE)<br>in dialo
	go con <br>ILARIA SALIS - eurodeputata,<br>Collettivo di Fabbrica ex-GKN,<
	br>PLAT,<br>Francesca Conti - La Citta Manifesta,<br>Sandro Targetti - Ret
	e Antisfratto fiorentina,<br>Giulia Contini - Unione Inquilini,<br>Cristia
	no Lucchi - Fuori Binario,<br>coordinato dal Gruppo di lettura jacobino de
	lla Piana toscana.</p><p>Punto ristoro e tesseramento ARCI SOMS Insorgiamo
	.</p><p>INFO: <a target="_blank" href="https://www.facebook.com/events/203
	0463504376732/">https://www.facebook.com/events/2030463504376732/</a></p>
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SUMMARY:"Né verticale e né orizzontale" presentazione del libro con l'autor
	e Rodrigo Nunes
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DESCRIPTION:In questa fase di estrema frammentazione sociale e politica\, s
	crive Rodrigo\nNunes nel suo "Né verticale e né orizzontale"\, «una teoria
	 dell’organizzazione\ndeve partire dall’irriducibile dato della pluralità:
	 il punto non è tanto\nrafforzare le singole organizzazioni quanto coltiva
	re "un’area”».\n\nÈ questo uno dei concetti chiave del libro di\n\n\n“NÉ V
	ERTICALE\, NÉ ORIZZONTALE” DI RODRIGO NUNES\,\n\nautore del libro e profes
	sore di teoria politica presso l’Università di Essex\nnel Regno Unito che 
	discuterà domenica 26 ottobre con Daniela Chironi\,\nricercatrice della Sc
	uola Normale Superiore.\n\n«Una teoria dell’organizzazione – scrive Nunes 
	nel suo libro – deve partire\ndall’irriducibile dato della pluralità. C’è 
	sempre più di una sola\norganizzazione\, non solo perché ogni organizzazio
	ne ha un contesto con cui si\nrelaziona\, ma perché l’organizzazione in sé
	\, a uno sguardo più ravvicinato\, si\npuò scomporre in diverse parti: una
	 nebulosa di azione collettiva e aggregata\,\nuna rete\, un’ecologia [...]
	 Il meglio che possiamo perseguire è un pluralismo\nstrategico flessibile 
	[...] Ma “pluralismo strategico” non significa solo\n“ognuno fa la sua par
	te”. Il punto è incorporare ciò che gli altri fanno nel\nproprio pensiero 
	strategico: le sovrapposizioni di obiettivi\, di base sociale\,\ndi calend
	ario\; le risorse che possono essere condivise e il lavoro di\norganizzazi
	one che non serve fare più volte\; la complementarità di competenze\,\ntat
	tiche\, ruoli e funzioni\; la misura in cui due o più strategie possono di
	\nfatto\, almeno per una parte del percorso\, convergere su un percorso un
	ico [...]\n».\n\nSi tratta di una discussione urgente nel pieno dello svil
	uppo di un nuovo\nmovimento\, provando a cambiare lo schema fallimentare d
	egli ultimi anni e a\npensare alle differenti organizzazioni come parte di
	 un ecosistema. In cui non\nsi eliminano le differenze\, ma si preferisce 
	la cooperazione e il mutualismo\nalla competizione\, e nei momenti chiave 
	si è capaci di convergere sfruttando al\nmeglio proprio la nostra pluralit
	à.\n\nNegli ultimi 4 anni la lotta del Collettivo di Fabbrica ex Gkn ci ha
	 insegnato\nche se vogliamo incidere sugli attuali rapporti di forza\, e p
	rovare a far durare\nle lotte nel tempo\, non abbiamo alternativa alla con
	vergenza.\nCosa sia la convergenza\, e come questa interroghi le pratiche 
	delle nostre\norganizzazioni sociali\, culturali e politiche\, lo abbiamo 
	visto chiaramente\nnelle ultime settimane\, prima con l'esperienza della G
	lobal Sumud Flotilla e poi\ncon gli scioperi e le date unitarie dell'equip
	aggio di terra\, ma già ne avevamo\ntoccato con mano l'efficacia anche sul
	 territorio nelle mobilitazioni solidali\ndel movimento INSORGIAMO! per la
	 giustizia sociale e climatica.\n\nLa presentazione vuole essere anche l'o
	ccasione di proporre questa discussione\ncollettiva alle realtà sociali e 
	politiche fiorentine e della Piana toscana\, che\nnell'ultimo periodo hann
	o in vari modi sperimentato pratiche di convergenza.\n\nDOMENICA 26 ottobr
	e a FIRENZE\nalle 18.00 al Circolo ARCI Vie Nuove (via D. Giannotti 13\, G
	avinana)\nINGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti.\nCopie del libro disp
	onibili all'acquisto in loco.\na seguire aperello sociale a cura del Circo
	lo ARCI Vie Nuove
URL:https://lapunta.org/event/ne-verticale-e-ne-orizzontale-presentazione-d
	el-libro-con-lautore-rodrigo-nunes
LOCATION:Circolo Arci Vie Nuove - via D. Giannotti 13 FIRENZE
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CATEGORIES:Arci Firenze,Firenze,convergenza,gruppo di lettura jacobino,inso
	rgiamo!,movimenti,presentazione libro
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>In questa fase di estrema frammentazione so
	ciale e politica, scrive Rodrigo Nunes nel suo <em>"Né verticale e né oriz
	zontale", «una teoria dell’organizzazione deve partire dall’irriducibile d
	ato della pluralità: il punto non è tanto rafforzare le singole organizzaz
	ioni quanto coltivare "un’area”</em>».</p><p>È questo uno dei concetti chi
	ave del libro di </p><h3>“Né verticale, né orizzontale” di Rodrigo Nunes, 
	</h3><p>autore del libro e professore di teoria politica presso l’Universi
	tà di Essex nel Regno Unito  che discuterà domenica 26 ottobre con Daniela
	 Chironi, ricercatrice della Scuola Normale Superiore.</p><p><em>«Una teor
	ia dell’organizzazione – scrive Nunes nel suo libro – deve partire dall’ir
	riducibile dato della pluralità. C’è sempre più di una sola organizzazione
	, non solo perché ogni organizzazione ha un contesto con cui si relaziona,
	 ma perché l’organizzazione in sé, a uno sguardo più ravvicinato, si può s
	comporre in diverse parti: una nebulosa di azione collettiva e aggregata, 
	una rete, un’ecologia [...] Il meglio che possiamo perseguire è un plurali
	smo strategico flessibile [...] Ma “pluralismo strategico” non significa s
	olo “ognuno fa la sua parte”. Il punto è incorporare ciò che gli altri fan
	no nel proprio pensiero strategico: le sovrapposizioni di obiettivi, di ba
	se sociale, di calendario; le risorse che possono essere condivise e il la
	voro di organizzazione che non serve fare più volte; la complementarità di
	 competenze, tattiche, ruoli e funzioni; la misura in cui due o più strate
	gie possono di fatto, almeno per una parte del percorso, convergere su un 
	percorso unico [...] ».</em></p><p>Si tratta di una discussione urgente ne
	l pieno dello sviluppo di un nuovo movimento, provando a cambiare lo schem
	a fallimentare degli ultimi anni e a pensare alle differenti organizzazion
	i come parte di un ecosistema. In cui non si eliminano le differenze, ma s
	i preferisce la cooperazione e il mutualismo alla competizione, e nei mome
	nti chiave si è capaci di convergere sfruttando al meglio proprio la nostr
	a pluralità.</p><p>Negli ultimi 4 anni la lotta del Collettivo di Fabbrica
	 ex Gkn ci ha insegnato che se vogliamo incidere sugli attuali rapporti di
	 forza, e provare a far durare le lotte nel tempo, non abbiamo alternativa
	 alla convergenza.<br>Cosa sia la convergenza, e come questa interroghi le
	 pratiche delle nostre organizzazioni sociali, culturali e politiche, lo a
	bbiamo visto chiaramente nelle ultime settimane, prima con l'esperienza de
	lla Global Sumud Flotilla e poi con gli scioperi e le date unitarie dell'e
	quipaggio di terra, ma già ne avevamo toccato con mano l'efficacia anche s
	ul territorio nelle mobilitazioni solidali del movimento INSORGIAMO! per l
	a giustizia sociale e climatica.</p><p>La presentazione vuole essere anche
	 l'occasione di proporre questa discussione collettiva alle realtà sociali
	 e politiche fiorentine e della Piana toscana, che nell'ultimo periodo han
	no in vari modi sperimentato pratiche di convergenza.</p><p><strong>DOMENI
	CA 26 ottobre a FIRENZE<br> alle 18.00 al Circolo ARCI Vie Nuove</strong> 
	(via D. Giannotti 13, Gavinana)<br>INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento pos
	ti.<br> Copie del libro disponibili all'acquisto in loco.<br>a seguire ape
	rello sociale a cura del Circolo ARCI Vie Nuove</p>
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SUMMARY:PRESENTAZIONE del n.28 della rivista 📖 JACOBIN Italia *CASA A PRIMA
	 VISTA*
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DESCRIPTION:PRESENTAZIONE DEL N.28 DELLA RIVISTA  JACOBIN ITALIA\n\n\n*CASA
	 A PRIMA VISTA* [https://www.facebook.com/events/1013401800870495/]\n\n...
	\n\nIndagine sul tema della casa come nodo centrale delle attuali diseguag
	lianze e\ningiustizie sociali\, inquadrandolo dentro l’ultradecennale care
	nza di politiche\npubbliche\, in un contesto di trasformazioni delle forme
	 speculative e del\ncomando\, mettendo a critica la forma stessa dell’abit
	are dominante. \n\n\n DOMENICA 12 OTTOBRE \n\nore 11.00\n\nintervengono \n
	\nCarlotta Caciagli - ricercatrice al Politecnico di Milano su movimenti u
	rbani\nnel tardo capitalismo\, autrice di 'Movimenti urbani' (Mondadori\, 
	2021) e\nredattrice dell'articolo "Pubblico è meglio"\;\n\nGiulia Contini 
	-  avvocata pisana\, attivista per il diritto alla casa\nall’interno dell’
	Unione inquilini di Pisa e componente della segreteria\nnazionale\, redatt
	rice dell'inserto "Resistenza Inquilina"\;\n\n_Sandro Targetti_ di Rete An
	tisfratto Fiorentina\,\n\n(interventi in aggiornamento...) \n\n\n A SEGUIR
	E PRANZO BENEFIT PROPAL \n\nmenù completo di bevande ad offerta libera con
	sigliata da 20€\n\n(riduz per bambin/students/disoccupt)\n\n\n CASA DEL PO
	POLO DI CAFAGGIO\n\nvia del Ferro 26\, PRATO sud\n\n e prenotazioni:\n\nht
	tps://www.facebook.com/events/1013401800870495/\n[https://www.facebook.com
	/events/1013401800870495/]\n\n gruppoletturajacobinpiana@gmail.com [gruppo
	letturajacobinpiana@gmail.com] \n\n Copie della rivista JACOBIN Italia dis
	ponibili all'acquisto in loco
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-del-n28-della-rivista-jacobin-i
	talia-casa-a-prima-vista
LOCATION:Casa del Popolo di Cafaggio Circolo ARCI - via del Ferro 26\, Prat
	o
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CATEGORIES:Diritto alla casa,FreePalestine,JACOBIN ITALIA,Palestina,Piana t
	oscana,Prato,casa del popolo,gruppo di lettura jacobino
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2>PRESENTAZIONE del n.28 della rivista&nbsp;
	&nbsp;JACOBIN Italia</h2><h1><a target="_blank" href="https://www.facebook
	.com/events/1013401800870495/">*CASA A PRIMA VISTA*</a></h1><p>...</p><p>I
	ndagine sul tema della casa come nodo centrale delle attuali diseguaglianz
	e e ingiustizie sociali, inquadrandolo dentro l’ultradecennale carenza di 
	politiche pubbliche, in un contesto di trasformazioni delle forme speculat
	ive e del comando, mettendo a critica la forma stessa dell’abitare dominan
	te.&nbsp;</p><h3><strong>&nbsp;DOMENICA 12 OTTOBRE&nbsp;</strong></h3><p><
	strong>ore 11.00</strong></p><p>intervengono&nbsp;</p><p><strong><em>Carlo
	tta&nbsp;Caciagli</em></strong>&nbsp;- ricercatrice al Politecnico di Mila
	no su movimenti urbani nel tardo capitalismo, autrice di 'Movimenti urbani
	' (Mondadori, 2021) e redattrice dell'articolo "Pubblico è meglio";</p><p>
	<strong><em>Giulia Contini</em></strong>&nbsp;-&nbsp; avvocata pisana, att
	ivista per il diritto alla casa all’interno dell’Unione inquilini di Pisa 
	e componente della segreteria nazionale, redattrice dell'inserto "Resisten
	za Inquilina";</p><p><strong><em>_Sandro&nbsp;Targetti</em></strong>_ di R
	ete Antisfratto Fiorentina,</p><p>(interventi in aggiornamento...)&nbsp;</
	p><h2>&nbsp;<em>a seguire pranzo benefit proPAL</em>&nbsp;</h2><p>menù com
	pleto di bevande ad offerta libera consigliata da 20€</p><p>(riduz per bam
	bin<em>/students/disoccupt</em>)</p><h3>&nbsp;CASA del POPOLO di CAFAGGIO<
	/h3><p>via del Ferro 26, PRATO sud</p><p>&nbsp;e prenotazioni:</p><p><a ta
	rget="_blank" href="https://www.facebook.com/events/1013401800870495/">htt
	ps://www.facebook.com/events/1013401800870495/</a></p><p>&nbsp;<a target="
	_blank" href="mailto:gruppoletturajacobinpiana@gmail.com">gruppoletturajac
	obinpiana@gmail.com</a>&nbsp;</p><p>&nbsp;Copie della rivista JACOBIN Ital
	ia disponibili all'acquisto in loco</p>
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SUMMARY:C'ERA UNA VOLTA IL WEST❗ presentazione del n.27 della rivista JACOB
	IN Italia
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DESCRIPTION:L'identità occidentale è un'invenzione. Decanta le proprie radi
	ci culturali e\nliberal-democratiche ma rimuove sempre le proprie origini 
	coloniali e\nsuprematiste. Oggi tra dazi\, processi di de-globalizzazione\
	, crisi economica e\ndi consenso\, quella narrazione non regge più. Ma nel
	 limbo di questa crisi\npascolano i mostri.\n\nDi questo si occupa il n.27
	 di Jacobin Italia ed il Gruppo di lettura jacobino\ndella Piana toscana\n
	[https://www.facebook.com/people/Gruppo-di-lettura-jacobino-della-Piana-to
	scana/61577323595730/?__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLtTOkGNN
	PTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTxAj3FCC
	O4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&__tn__=-]K-R]\
	ninvita a parlarne insieme\n\n\nLUNEDÌ 30 GIUGNO ALLE ORE 18.30\n\n\nAL CI
	RCOLO 25 APRILE FIRENZE\n[https://www.facebook.com/circolo25aprilefirenze?
	__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLtTOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQ
	VEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTxAj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9
	iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&__tn__=-]K-R]\n\n(via del Bronzino 1
	17\, FIRENZE https://maps.app.goo.gl/phts9vJQL7Fbrkzp9\n[https://maps.app.
	goo.gl/phts9vJQL7Fbrkzp9] )\n\ncon la presentazione del nuovo numero\n\n\n
	C’ERA UNA VOLTA IL WEST\n\ngrazie agli\n\ninterventi di:\n\n\nLORENZO ZAMP
	ONI\,\n\ndocente di sociologia alla Scuola Normale Superiore e componente 
	della redazione\ndi Jacobin Italia\;\n\n\nPAOLA IMPERATORE\,\n\nricercatri
	ce presso il Dipartimento di Scienze Politiche di Pisa e co-autrice\ndell’
	articolo “L’Occidente fossile“\;\n\ncoordina:\n\n\nANTONELLA BUNDU\,\n\nat
	tivista di #NonSullaNostraPelle\n[https://www.facebook.com/hashtag/nonsull
	anostrapelle?__eep__=6&__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLtTOkGN
	NPTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTxAj3FC
	CO4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&__tn__=*NK-R]
	\,\n#BlackHistoryMonthFlorence\n[https://www.facebook.com/hashtag/blackhis
	torymonthflorence?__eep__=6&__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLt
	TOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTx
	Aj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&__tn__=*
	NK-R]\,\nThe Recovery Plan\, Sinistra Progetto Comune\n\n\n\n\nA SEGUIRE M
	OMENTO CONVIVIALE CON APERICENA POPOLARE\n\n...\n\nJacobin Italia\n[https:
	//www.facebook.com/JacobinItalia?__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZ
	htzLtTOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6q
	GnkTxAj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&__t
	n__=-]K-R]\nè una rivista trimestrale senza padroni\, nata sulla scia dell
	'esperienza\namericana con una prospettiva anticapitalista\, uno stile rad
	icale e plurale\,\npubblicata da un gruppo indipendente come Alegre edizio
	ni.\n\nDalla Scuola Jacobina di settembre scorso è nata l'idea di un @grup
	po di lettura\njacobino della Piana Toscana\, per affrontare le avversità 
	di un sistema\nspeculativo e predatorio\, approfondendo conoscenze e dialo
	go.\n\nIn uno stato di policrisi\, fra ecocidio e genocidio\, l'intento è 
	di costruire\nuna comunità jacobina di pensiero critico e rielaborazione i
	nclusiva\; un modo di\ncondividere riflessioni con discussioni circolari f
	ra partecipanti\, trovando\nnella rivista e nella sua produzione intellett
	uale un riferimento per confronti\ne scambio di saperi in modo orizzontale
	.\n\nINGRESSO LIBERO\, gradita prenotazione per l'apericena popolare.\n\n(
	altri dettagli in aggiornamento...)\n\nInfo: gruppoletturajacobinpiana@gma
	il.com [https://]
URL:https://lapunta.org/event/cera-una-volta-il-westheavy-exclamation-mark-
	presentazione-del-n27-della-rivista-jacobin-italia
LOCATION:Circolo 25 Aprile\, FIRENZE - via del Bronzino 117\, Firenze 50142
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CATEGORIES:Firenze,JACOBIN ITALIA,capitalismo,circolo 25Aprile,colonialismo
	,crisi climatica,gruppo di lettura jacobino,occidente,rivista,suprematismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><em>L'identità occidentale è un'invenzione.
	 Decanta le proprie radici culturali e liberal-democratiche ma rimuove sem
	pre le proprie origini coloniali e suprematiste. Oggi tra dazi, processi d
	i de-globalizzazione, crisi economica e di consenso, quella narrazione non
	 regge più. Ma nel limbo di questa crisi pascolano i mostri.</em></p><p>Di
	 questo si occupa il <strong>n.27 di Jacobin Italia</strong> ed il <a targ
	et="_blank" href="https://www.facebook.com/people/Gruppo-di-lettura-jacobi
	no-della-Piana-toscana/61577323595730/?__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur94
	0bQCEZhtzLtTOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44
	ruIL6qGnkTxAj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6
	WQ&amp;__tn__=-]K-R"><strong>Gruppo di lettura jacobino della Piana toscan
	a</strong></a> invita a parlarne insieme</p><h2>lunedì 30 giugno alle ore 
	18.30</h2><h3>al <a target="_blank" href="https://www.facebook.com/circolo
	25aprilefirenze?__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLtTOkGNNPTUHOJ
	VI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTxAj3FCCO4dmPj
	Ptv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&amp;__tn__=-]K-R"><s
	trong>Circolo 25 Aprile Firenze</strong></a></h3><p>(via del Bronzino 117,
	 FIRENZE <a target="_blank" href="https://maps.app.goo.gl/phts9vJQL7Fbrkzp
	9"><strong>https://maps.app.goo.gl/phts9vJQL7Fbrkzp9</strong></a> )</p><p>
	con la presentazione del nuovo numero</p><h1>C’ERA UNA VOLTA il WEST</h1><
	p>grazie agli</p><p> interventi di:</p><h3><strong><em>Lorenzo Zamponi</em
	></strong>, </h3><p>docente di sociologia alla Scuola Normale Superiore e 
	componente della redazione di Jacobin Italia;</p><h3><strong><em>Paola Imp
	eratore</em></strong>, </h3><p>ricercatrice presso il Dipartimento di Scie
	nze Politiche di Pisa e co-autrice dell’articolo “L’Occidente fossile“;</p
	><p>coordina:</p><h3><strong><em>Antonella Bundu</em></strong>, </h3><p>at
	tivista di <a target="_blank" href="https://www.facebook.com/hashtag/nonsu
	llanostrapelle?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzL
	tTOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJxbVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkT
	xAj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1ErJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&amp;__t
	n__=*NK-R"><strong>#NonSullaNostraPelle</strong></a>, <a target="_blank" h
	ref="https://www.facebook.com/hashtag/blackhistorymonthflorence?__eep__=6&
	amp;__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLtTOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJx
	bVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTxAj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1E
	rJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&amp;__tn__=*NK-R"><strong>#Black
	HistoryMonthFlorence</strong></a>, The Recovery Plan, Sinistra Progetto Co
	mune</p><p></p><h3>A seguire momento conviviale con apericena popolare</h3
	><p>...</p><p><a target="_blank" href="https://www.facebook.com/JacobinIta
	lia?__cft__[0]=AZUlmclI905sK7nvRmhVur940bQCEZhtzLtTOkGNNPTUHOJVI-W7Iq1QqJx
	bVYQVEoc2U1nwG00O9NedsQl25ZfKTAzHnmIE44ruIL6qGnkTxAj3FCCO4dmPjPtv_8ZBHNL1E
	rJz9iLSMB9PDCsFEE9jO0A4GSAvrTDWxlC0mdB6WQ&amp;__tn__=-]K-R"><strong>Jacobi
	n Italia</strong></a> è una rivista trimestrale senza padroni, nata sulla 
	scia dell'esperienza americana con una prospettiva anticapitalista, uno st
	ile radicale e plurale, pubblicata da un gruppo indipendente come Alegre e
	dizioni.</p><p>Dalla Scuola Jacobina di settembre scorso è nata l'idea di 
	un @gruppo di lettura jacobino della Piana Toscana, per affrontare le avve
	rsità di un sistema speculativo e predatorio, approfondendo conoscenze e d
	ialogo.</p><p>In uno stato di policrisi, fra ecocidio e genocidio, l'inten
	to è di costruire una comunità jacobina di pensiero critico e rielaborazio
	ne inclusiva; un modo di condividere riflessioni con discussioni circolari
	 fra partecipanti, trovando nella rivista e nella sua produzione intellett
	uale un riferimento per confronti e scambio di saperi in modo orizzontale.
	</p><p>INGRESSO LIBERO, gradita prenotazione per l'apericena popolare.</p>
	<p>(altri dettagli in aggiornamento...)</p><p>Info: <a target="_blank" hre
	f="https://">gruppoletturajacobinpiana@gmail.com</a></p>
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